Ottimizzare un sito "al punto giusto"

Ottimizzare un sito è uno step importante per migliorare la posizione su Google e sugli altri motori di ricerca

Ottimizzare i tag fondamentali di un sito web: un passo fondamentale per migliorare la posizione su Google e posizionarsi sugli altri motori di ricerca importanti. Cosa significa ottimizzare un sito sui motori di ricerca? Significa conferire quelle caratteristiche interne, come il codice HTML ma anche e soprattutto i contenuti, in maniera tale che la pagina ottimizzata si posizioni per la chiave o meglio il gruppo di chiavi per cui è stato eseguito l'intervento di ottimizzazione.

Questo servizio è necessario per poter posizionare un sito sui motori di ricerca ed in particolar modo su Google, il motore che attualmente genera più traffico e per il quale ogni intervento riguardante il sito e i suoi parametri va ben ponderato e va effettuato solo se si tratta di un'effettiva miglioria che si rifletta sui contenuti, ciò che gli utenti leggeranno.

Come ottimizzare un sito per Google? Per effettuare una buon ottimizzazione del codice del sito bisogna operare su ogni pagina dello stesso e bonificarla da precedenti interventi in cui si sono messe in pratica tecniche scorrette di posizionamento. L'agenzia di posizionamento, o meglio il consulente SEO, il responsabile dell'ottimizzazione interna, andrà a correggere i vari METATAG come il metetag description, l'eventuale e obsoleto metatag keyword e soprattutto i tag fondamentali per il posizionamento: in primis in tag title, che dovrà essere coerente e descrittivo in relazione alla pagina, i tag relativi al grassetto, anche se superati ormai del tutto, i tag di intestazione H1, H2, H3 ecc. e soprattutto la cura dei paragrafi descrittivi, la struttura di link interni, la loro anchor test, che dovrà essere chiarificata a vantaggio degli utenti, e gli outbound link del sito, rimuovendo link a risorse poco utili per l'utente e di bassa qualità cercando invece di arricchire i contenuti e le risorse che si offrono segnalando siti di qualità.

Non si deve assolutamente eccedere nell'ottimizzazione di un sito: potrebbe essere penalizzato per OOP, over optimization penalty o sovraottimizzazione. Pratiche come il keyword stuffing, l'eccessiva ripetizione di una parola chiave a scopo di gabbare gli algoritmi dei motori con trucchi e scorrettezze, l'infarcire i tag di intestazioni di un gran numero di chiavi ripetute e pratiche ancora molto in voga, ma superatissime come efficacia, come il testo nascosto anche tramite CSS, o foglio di stile, non sono certo annoverabili come tecniche di ottimizzazione siti, ma semplicemente come tecniche black hat seo che non hanno alcun efficacia e che anche qualora l'avessero vengono prima o poi scoperte: conseguentemente i siti che ne fanno uso sono gravemente penalizzati.

Qual è la migliore strategia?

La migliore strategia per scalare i risultati è affidarsi ad un'agenzia di posizionamento seria che fin da subito chiarisca che trucchi e stratagemmi al fine di falsare i risultati con strategie mal viste, non funzionano.

Con il termine ottimizzazione s'intende di solito ottimizzazione onpage o on page, ossia di fattori interni alla pagina. Ma esiste anche una sorta di ottimizzazione off page? Esiste ma in quel caso ci si riferisce alla attività di promozione per aumentare traffico e link popularity.

Ricordiamo che l'ottmizzazione è solo un processo rispetto a tutta quella che è l'attività di posizionamento e che è un processo distinto dall'indicizzazione. ma sono entrambi processi che concorrono a garantire visibilità e traffico tematizzato sul sito. Nel link seguente trovate un altro ottimo articolo sull'ottimizzazione per Google e gli altri motori di ricerca.